Arch. Michelangelo Bartolotta · Sicilia
Pratiche edilizie, dalla verifica al deposito
Ogni pratica la seguo io, dal primo controllo al deposito. Nessun passaggio di mano, nessun centralino: chi risponde è chi firma.
Dimmi cosa ti serveScrivere non ti impegna a niente: leggo io e ti dico come conviene muoversi.
- Ambito
- Tutta la Sicilia, non solo i capoluoghi
- Albo
- Agrigento n. 1557 · Arch. M. Bartolotta
- Dal
- 2009
- Primo passo
- Verifica documentale, 5–10 giorni
- RC professionale
- Hiscox, massimale 500.000 €
Di cosa mi occupo
Se quello che ti serve non è in elenco — o se il tuo comune non è fra le città elencate — scrivimi lo stesso: le pratiche le seguo anche lì.
Sicilia · Palermo · Agrigento · Caltanissetta · Catania · Enna · Messina · Ragusa · Siracusa · Trapani
Non sai in quale di queste caselle cade il tuo caso? Descrivimelo con parole tue: l'inquadramento è il mio lavoro.
Come funziona
Si parte sempre da una verifica: confronto il titolo edilizio con lo stato dei luoghi, la planimetria catastale con le stanze come sono davvero. Da cinque a dieci giorni dalla consegna dei documenti, a seconda della pratica. E se i documenti non li trovi, li vado a cercare io negli archivi: fa parte del lavoro — se vanno ricostruiti da zero, i tempi li concordiamo per iscritto.
Alla fine ricevi una relazione scritta: cosa risulta, cosa manca, cosa è sanabile e cosa no. A volte la strada non c'è: se la verifica dice no, te lo scrivo e ti spiego perché — costa molto meno saperlo prima del rogito che dopo. Solo dopo si parla di incarico: perché un preventivo fatto senza sapere cosa c'è sotto è un numero inventato.
Le regole del denaro sono semplici. Il preventivo te lo do sempre per iscritto, voce per voce, prima di iniziare: lo impone la legge, e a me sta bene così — un numero scritto si può discutere, uno detto al telefono no. La verifica è un incarico a sé, con un costo contenuto che ti dico per iscritto prima che tu decida — e se poi la pratica va avanti con me, quello che hai speso per la verifica si scala dal saldo.
Lavori raccontati
La villa che affittava senza agibilità
Palermo, struttura ricettiva già avviata. Ricostruito il fascicolo negli archivi, aggiornato il catasto, depositata la segnalazione. Il nodo non era tecnico: era capire quali documenti esistessero davvero.
Il rogito fermo per le planimetrie
Compravendita bloccata: lo stato dei luoghi non corrispondeva alle carte. Alla verifica, una parte delle differenze rientrava in quelle che la legge accetta: sanatoria solo per il resto, e il rogito si è chiuso.
Il problema, cosa ho fatto, cosa ne ho tratto: li racconto per esteso in Cantieri, senza nomi di committenti. Il tuo caso somiglia a uno di questi? Raccontamelo.
Quanto costa? Tre risposte
- Quanto costa l'agibilità: da cosa dipende
- Quanto costa una sanatoria: da cosa dipende
- Salva Casa in Sicilia: cosa cambia davvero
Domande che arrivano spesso
Cosa succede dopo che ti scrivo?
Rispondo io. Mi racconti il caso, ti dico se la strada esiste e cosa serve per verificarlo. Se hai una data dal notaio o un compratore che aspetta, scrivilo nel primo messaggio: i casi con una scadenza li guardo per primi.
Serve l'agibilità per vendere casa?
Il notaio può rogitare anche senza, ma la banca dell'acquirente la chiede quasi sempre, e la trattativa si ferma lì. Se l'immobile non ce l'ha, conviene scoprirlo prima di mettere in vendita, non alla vigilia del rogito.
C'è qualcosa in casa che nelle carte non risulta: rischio qualcosa se te ne parlo?
Parlarne con me non ti espone a niente in più: non ho alcun obbligo di segnalazione, e quello che mi racconti è riservato. La strada, quando c'è, è una procedura ordinaria: verifico cosa è sanabile, si presenta la pratica al Comune — è lì che la cosa si dichiara, sapendo prima costi e conseguenze — e si arriva alla vendita. E se sanabile non è, te lo scrivo prima che tu spenda altro.
Quanto tempo ci vuole?
I tempi miei te li scrivo nel preventivo, separati da quelli del Comune, che non dipendono da me: i solleciti però li faccio io, non tu. Per ordine di grandezza: una verifica richiede da cinque a dieci giorni, un'agibilità completa tre settimane dalla consegna dei documenti.
Quanto costa?
Un prezzo dato al telefono, senza aver visto i documenti, è un numero inventato. La verifica ha un costo contenuto, che ti scrivo prima che tu decida; se la pratica poi va avanti con me, si scala dal saldo. Il preventivo della pratica arriva dopo la verifica, per iscritto, voce per voce. Nelle tre guide qui sopra spiego da cosa dipende.
Segui pratiche fuori Palermo?
Sì, in tutta la Sicilia. Il deposito ormai è telematico praticamente ovunque: quello che richiede la mia presenza è il sopralluogo, e quello si programma. Il resto è istruttoria, e la seguo io.
Non trovo più i documenti dell'immobile
Succede più spesso di quanto pensi, soprattutto per immobili passati di mano più volte. Nella maggior parte dei casi i documenti esistono, sparsi fra archivio comunale, catasto e atti notarili: il recupero è parte del lavoro, e lo faccio io.
Chi firma
Mi chiamo Michelangelo Bartolotta. Laureato in architettura a Palermo nel 2009, iscritto all'Ordine degli Architetti di Agrigento al n. 1557: l'iscrizione è lì, il lavoro in tutta la Sicilia. Ogni pratica che entra la istruisco e la firmo io, per scelta. E sono assicurato per la responsabilità professionale, polizza Hiscox con massimale di 500.000 euro: perché anche chi lavora con cura mette in conto l'errore. Il resto è in Chi sono.
Dimmi cosa ti serve
Rispondo io. Se preferisci il telefono, scrivimi quando posso chiamarti.